
Poppy
Rachela Piras , 34 anni , Cagliaritana
Borsettaia artigiana,archeologa mancata,malata di arti massaie e tradizioni popolari sarde,amante dell'umorismo,lettrice ingorda e scriteriata, blogger sgrammaticata,anima prog rock psichedelica.
Riservatissima,soffro atrocemete a parlare di me, soprattutto in terza persona.
La mia dimensione di isolana, che mi porta a lavorare con quello che trovo nel mia realtà locale,la mia attitudine "archeologica" e la mia anima RockProgPsichedelica anni'70 sono gli aspetti che influenzano inevitabilmente il mio lavoro dal quale traspare l'amore per il passato, il vecchio, l'antico e il popolare.
Riservatissima,soffro atrocemete a parlare di me, soprattutto in terza persona.
La mia dimensione di isolana, che mi porta a lavorare con quello che trovo nel mia realtà locale,la mia attitudine "archeologica" e la mia anima RockProgPsichedelica anni'70 sono gli aspetti che influenzano inevitabilmente il mio lavoro dal quale traspare l'amore per il passato, il vecchio, l'antico e il popolare.
Il mio progetto artigianale totalmente indipendente e autogestito, dalla fase di progettazione a quella di realizzazione, si compone di due produzioni principali: Le Borse di Poppy e Acyd Poppy bijoux.
Le Borse di Poppy - borse fatte a mano
Sono borsette e accessori in tessuto dal gusto retrò, interamente cuciti, ricamati e decorati a mano in edizione unica o limitatissima.
Ogni pezzo è firmato a mano.
Acyd Poppy bijoux - altered & mixed media trinkets
Bijoux ecologici fatti con tappi di birra* e di omogeneizzato riciclati, anticati con la brace e modellati con pinze e martello, decorati con carta riciclata, elementi di recupero e resina.
I pendenti sono utilizzati per realizzare orecchini, spille, collane, anelli
*In Sardegna si bevono in media 65 litri a persona all'anno (a parte Friuli e sud Tirolo la media nel resto d'Italia è di 30 litri all'anno...) e non corro, quindi, il rischio di rimanere senza "materia prima".
lo spazio dove condivido quello che mi piace e quello che faccio.
Sono quasi sempre fesserie, vogliate perdonarmi.

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